martedì 25 agosto 2009

influenza suina: nuova influenza trasmissione A/H1N1 da uomini a uccelli

Confermato il primo caso di trasmissione di nuova influenza A/H1N1 da uomini a uccelli.

E' quanto si legge sul sito della Societa' internazionale per le malattie infettive in una nota di Julio Garcia Moreno, del dipartimento Biomedico dell'Istituto della Salute Pubblica del Cile che fa capo al ministero. Il virus era stato trovato in due allevamenti pubblici di tacchini a Valparaiso, gli animali erano usati solo per la produzione di uova, ma come per i maiali non c'e' rischio per le persone di prendere il virus mangiando la carne. La situazione e' stata scoperta vista la diminuzione nella produzione di uova. Ieri l'istituto della Salute Pubblica cileno ha analizzato le caratteristiche genetiche e antigeniche del gene dei virus nei tacchini. Le analisi dimostrano che nucleotidi e amminoacidi del virus dell'influenza isolato nei tacchini e quello degli esseri umani sono simili al 100%.

''Questa settimana analizzeremo il genoma completo - afferma Garcia Moreno -. E' la prima volta che si dimostra l'avvenuta trasmissione di un nuovo virus dagli uomini ai volatili. C'e' ora la preoccupazione che la stessa cosa possa accadere in Asia o in Africa, in condizioni di coinfezione con il virus dell'influenza aviaria H5N1''.

Dal Cile all'Italia il virologo dell'Universita' statale di Milano Fabrizio Pregliasco ai microfoni di Radio Cnr ha spiegato che ''questa situazione era attesa, dimostra la capacita' diffusiva di questo virus e la necessita' di incrementare la sorveglianza, ma rientra nelle caratteristiche di questo virus, particolarmente variabile e con una capacita' di incrementare il suo mercato, cioe' cellule di specie diverse per aumentare le possibilita' di diffusione''.

''I virus influenzali - ha aggiunto Pregliasco - sono per loro caratteristica capaci di ampliare il loro target perche' ogni virus si specializza in una specie animale diversa.

Questo fatto non e' cosi' pericoloso, il virus puo' modificarsi effettivamente grazie a scambi ma questo accade piu' in diversi animali come il suino''.

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