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martedì 25 maggio 2010

TE' VERDE: combatte vecchiaia e tristezza


Vi sentite vecchi e tristi? Bevete te' verde: il te' verde non solo fa bene al corpo, ma anche allo spirito, specialmente nella terza eta', quando puo' capitare di soffrire di depressione. Uomini e donne anziani che bevono diverse tazze al giorno di questa bevanda con meno probabilita' si sentono tristi, secondo quanto suggerisce uno studio giapponese. Il Dr. Kaijun Niu, della Tohoku University Graduate School of Biomedical Engineering, a Sendai, e i colleghi hanno scoperto che uomini e donne di 70 anni e oltre che bevevano quattro o piu' tazze di te' verde al giorno avevano il 44% di probabilita' in meno di soffrire di sintomi di depressione rispetto ai coetanei che consumavano meno te' verde. Diversi studi in passato hanno collegato l'assunzione di te' verde a una riduzione dei problemi di natura psicologica.
Cio' ha portato Niu e colleghi a cercare un'associazione tra il consumo di te' verde e i sintomi della depressione in un gruppo di 1.058 anziani in condizioni di salute relativamente buone.
Circa il 34% degli uomini e il 39% delle donne presentavano sintomi di depressione, si legge sull'American Journal of Clinical Nutrition. Questi sintomi erano seri in circa il 20% degli uomini e in circa il 24% delle donne. Nel complesso, 488 partecipanti allo studio hanno detto che bevevano quattro o piu' tazze di te' verde al giorno, 284 ne bevevano tre al di' e i restanti 286 ne consumavano una o anche meno. Anche considerati altri fattori, come lo status socio-economico, il sesso, l'alimentazione generale, i problemi medici, il fumo, l'attivita' fisica e l'uso di farmaci antidepressivi, i ricercatori hanno comunque notato un effetto protettivo del te' verde contro la depressione. Non e' stata osservata invece alcuna associazione tra diminuzione dei sintomi di depressione e consumo di altri tipi di te' (nero o oolong) o di caffe'.
Secondo i ricercatori, l'effetto positivo del te' verde e' da ricondursi alla presenza di un aminoacido, la teanina, che sembra svolgere l'azione di un "tranquillante" sul cervello, spiega Niu. Anche se la depressione e' una malattia che va curata con un mix appropriato di farmaci e psicoterapia, il te' verde, conclude il ricercatore giapponese, potrebbe contribuire al benessere di chi si sente un po' giu'.

venerdì 15 maggio 2009

SALUTE: IL CERVELLO VEDE LE EMOZIONI


Le emozioni, oltre a ''sentirle'', adesso si possono anche ''vedere''. Ad affermarlo e' uno studio condotto da un gruppo di studiosi dell'Universita' di Ginevra (Svizzera) guidati da Thomas Ethofer e pubblicato su Current Biology, secondo il quale dai segnali che il cervello elabora si puo' ''leggere'' se una persona ha appena ascoltato parole che indicano rabbia, gioia, sollievo o tristezza. Lo studio e' il primo a dimostrare che le diverse informazioni emotive vengono rappresentate nel cervello da differenti segnali, uguali in tutti gli uomini. ''La corretta interpretazione dell'emozione espressa attraverso la voce - spiega Ethofer - e' molto importante soprattutto in un contesto come quello attuale, in cui i segnali emotivi visivi spesso non sono disponibili, come quando si parla al telefono''.

Precedenti studi avevano gia' analizzato il rapporto tra gli stimoli vocali-uditivi e le risposte delle diverse aree cerebrali, ''ma mentre i metodi convenzionali analizzano ogni punto nel cervello separatamente, con il nuovo studio abbiamo guardato al modello globale - spiega Ethofer -. Considerate la seguente analogia: se si dispone di un puzzle composto da pezzi in bianco e nero e si guarda ogni pezzo come a se' stante, e' difficile dire se i vari tasselli appartengono alla foto di una zebra o di una scacchiera, ma diventa relativamente facile se si mettono insieme i pezzi''.

Lo studio e' stato eseguito presentando ai volontari sottoposti all'esperimento diverse parole pronunciate con espressioni differenti - rabbia, tristezza, sollievo, gioia - e contemporaneamente scannerizzando la reazione dei loro cervelli attraverso la risonanza magnetica funzionale.

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