Un composto presente nel bulbo dell'aglio potrebbe aiutare chi e' colpito da infarto o deve subire un intervento chirurgico a subire meno danni al cuore.
Lo hanno stabilito i ricercatori della Emory University School di Atlanta (Usa) che hanno scoperto che usando il trisolfuro di diallile, componente solforosa dell'aglio, e' possibile indurre la produzione di idrogeno solforato, una gas che in piccole concentrazioni fa arrivare il sangue al tessuto e scongiura la necrosi, la morte dei tessuti. Nei topi trattati con la sostanza i tessuti danneggiati sono stati meno estesi di due terzi rispetto a quelli dei topi non medicati. L' idrogeno solforato, che e' tossico ad alte concentrazioni, puo' essere somministrato per via orale, come hanno dimostrato i ricercatori durante la sessione scientifica dell'American Heart Association.
NO AL NUCLEARE ESISTONO LE FONTI RINNOVABILI. AMBIENTE,NATURA,DIFESA DEL PIANETA. SALUTE
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giovedì 17 novembre 2011
lunedì 11 ottobre 2010
alitosi : UN BICCHIERE DI LATTE PER CONTRASTARE L'ALITOSI DA AGLIO
Oltre ai vampiri, il pungente odore che rimane nel respiro di chi consuma aglio potrebbe tenere lontano anche il prossimo. Per combattere l'alitosi da aglio senza rinunciare ai piaceri della tavola insaporiti dal bulbo e' sufficiente abituarsi a bere un bicchiere di latte: bastano 200 ml, ed e' meglio se intero. L'importante, per mettere a tacere gli ''effluvi'' non proprio profumati del giorno dopo, e' berlo durante il consumo delle pietanze o prima, piuttosto che dopo. A sostenerlo uno studio pubblicato dall' Ohio State University sul Journal of Food Science, secondo grazie ai grassi in esso contenuti il latte annullerebbe gli effetti sull'alito prodotti anche da altre spezie, come il curry.
giovedì 11 marzo 2010
DIETA ANTI-ETA' A BASE DI MAGNESIO, TE' VERDE E BETACAROTENE
Una formula dietetica in grado di mantenere giovani e contrastare i segni del tempo: l'hanno elaborata i ricercatori della McMaster University di Hamilton in Canada, che sono riusciti ad individuare gli ingredienti indispensabili dell'elisir dell'eterna giovinezza. I risultati del loro studio sono stai pubblicati sulla rivista Experimental Biology and Medicine.
Un cocktail a base di vitamine, acido folico, betacarotene, ginseng, aglio, estratti di te' verde, magnesio, melatonina, olio di fegato di merluzzo: questa la chiave per aumentare l'attivita' delle 'fornaci' cellulari - i mitocondri - che rispondono al nostro fabbisogno energetico, riducendone al tempo stesso l'emissione di radicali liberi, responsabili del processo di invecchiamento.
Un cocktail a base di vitamine, acido folico, betacarotene, ginseng, aglio, estratti di te' verde, magnesio, melatonina, olio di fegato di merluzzo: questa la chiave per aumentare l'attivita' delle 'fornaci' cellulari - i mitocondri - che rispondono al nostro fabbisogno energetico, riducendone al tempo stesso l'emissione di radicali liberi, responsabili del processo di invecchiamento.
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