lunedì 28 marzo 2011

INCIDENTI NUCLEARI : GIAPPONE FUKUSHIMA OCCORRE evacuare la popolazione

Greenpeace chiede di «evacuare subito la popolazione» fino a oltre 40 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima in Giappone. La squadra di radioprotezione dell’associazione ambientalista, inviata sul posto, ha trovato livelli di contaminazione fino a 10 microsievert per ora nel villaggio di Litate, a 40 km a nord-ovest della centrale. Il villaggio in questione - fa sapere Greenpeace - è 20 km oltre la zona ufficiale di evacuazione, ma «la radioattività è tale che la popolazione, soprattutto donne in attesa e bambini, deve essere subito evacuata».

«Le autorità giapponesi - afferma Jan van de Putte, esperto di radioprotezione della squadra di Greenpeace - sanno perfettamente che qui la radioattività è così alta, ma non fanno niente per proteggere gli abitanti né per informarli dei rischi che corrono. Stare a Litate non è sicuro, specialmente per i bambini e le donne in attesa: qui si accumula una dose pericolosa di radiazioni in pochi giorni. E, se si aggiunge la contaminazione da ingestione e inalazione, i rischi sono ancora più alti».

Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania a Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che «l’incidente alla centrale giapponese di Fukushima, iniziato lo scorso 11 marzo, avrebbe già rilasciato abbastanza radioattività da essere classificato di livello 7, secondo la International Nuclear Event Scale (INES). La quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra l’11 e il 13 Marzo 2011, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come di livello 7 nella scala INES”. Il 7 è il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo durante l’incidente a Cernobyl del 1986

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