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giovedì 2 dicembre 2010

RISO NERO SUPER FONTE ANTIOSSIDANTI


Smacco per i mirtilli neri, frutto antiossidante per eccellenza, superati nella classifica dei cibi anti-age dal riso nero. Il sorpasso e' certificato da uno studio della Louisiana State University presentato al 240* Congresso dell'American Chemical Society (Acs), in corso a Boston, Usa. Anche chiamato ''riso proibito'', perche' nell'antica Cina i nobili, gran consumatori, ne avevano precluso l'uso al popolo, questa varieta' bruna e' in realta' una fonte di benessere piu' economica dei costosi frutti di bosco, mirtilli e more in testa. ''Solo un cucchiaio del suo involucro - spiega il capo-ricercatore Zhimin Xu - contiene l'equivalente in antociani di un cucchiaio di mirtilli, ma con meno zuccheri, piu' fibra e vitamina E''. Gli antociani sono le sostanze naturali anti-invecchiamento che conferiscono il tipico colore scuro alla frutta e, in questo caso, alla crusca dei cereali cinesi. A far bene, infatti, e' pericarpo, il guscio colorato che ricopre il chicco, gradito anche agli occhi dei giapponesi che lo usano per guarnire il sushi.

martedì 13 luglio 2010

DIABETE : RISCHIO DIABETE CON TROPPO RISO BIANCO E CEREALI RAFFINATI


Cinque porzioni di riso bianco a settimana aumentano il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2: con la sola sostituzione di 50 grammi di riso integrale a porzione, pari a un totale di un paio di porzioni a settimana, si ottiene una riduzione del rischio del 16%, mentre sostituire la stessa quantita' di riso raffinato con i cereali ''grezzi'' come grano, farro e orzo taglia il pericolo-diabete fino al 36%. La notizia arriva da uno studio pubblicato sull'Archives of Internal Medicine dai ricercatori della Harvard School of Public Health (HSPH) guidati da Qi Sun, che spiega: ''Il consumo di riso bianco raffinato negli Stati Uniti e' molto aumentato negli ultimi decenni. Crediamo che sostituire il riso e tutti i cereali raffinati con cereali integrali, tra cui il riso integrale, contribuirebbe a ridurre il rischio di diabete di tipo 2''.

Il riso integrale, spiegano i ricercatori, e' superiore al riso bianco in quanto a contenuto di fibre, sali minerali, vitamine e sostanze fitochimiche, e la fibra in esso contenuto rallenta l'assimilazione del glucosio, prevenendo il diabete.

lunedì 21 dicembre 2009

anemia : Due geni vegetali in un chicco di riso comune, in questo modo il riso migliora la sua capacità di assorbire il ferro


È in un chicco di riso Ogm la soluzione per chi ha carenza di ferro. I ricercatori del Politecnico di Zurigo, trasferendo due geni vegetali nel riso comune, hanno migliorato la capacità della pianta di assorbire il ferro dalla terra. Christoff Sautter e Wilhelm Gruissem spiegano su 'Plant Biotechnology Journal' che, grazie alla combinazione della ferritina e della nicotianamina sintasi, i chicchi possono immagazzinare una quantità di ferro sei volte superiore alla norma. Resta da chiarire l'impatto che la sua coltivazione possa avere sull'ambiente, inoltre servono dei test che ne certifichino la sicurezza.

Il chicco Ogm potrebbe essere una soluzione sia per chi soffre di anemia sia per i Paesi in via di sviluppo. Il riso è una fonte di alimentazione per un terzo della popolazione mondiale, ma non permette di assorbire sufficienti elementi per risolvere la mancanza di ferro.

giovedì 14 maggio 2009

GOLDEN RICE: una varieta' di riso addizionata con beta-carotene, e' un'effettiva fonte di vitamina A per l'uomo.


Il ''Golden Rice'', una varieta' di riso addizionata con beta-carotene, e' un'effettiva fonte di vitamina A per l'uomo. Un ''riso d'oro'' per gli occhi, quindi, che risultano piu' protetti proprio grazie all'apporto della vitamina A, di cui normalmente il riso e' povero. Ad affermarlo sono i ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston (Texas) e della Tufts University di Boston (Mariland) in un articolo apparso recentemente nel Journal of Clinical Nutrition.

Il Golden Rice venne realizzato negli anni '90 con aggiunta di beta-carotene, un precursore della vitamina A.

Attualmente contiene 35 microgrammi di beta-carotene per grammo: ''Abbiamo riscontrato che quattro unita' di beta-carotene contenute nel Golden Rice si convertono in una unita' di vitamina A per l'uomo'', spiega Michael Grusak, professore associato di pediatria del Children's Nutrition Research Center del Baylor College of Medicine di Houston. Lo studio e' stato realizzato analizzando l'alimentazione di un gruppo di adulti sani - che comprendeva anche il Golden Rice - e la quantita' di retinolo (una forma di vitamina A) presente nel sangue.

Il deficit di vitamina A - che puo' comportare problemi di vista anche seri, fino a portare alla cecita' - e' diffuso soprattutto tra le comunita' povere, in cui i membri si nutrono principalmente di riso, naturalmente povero della vitamina. Addizionare le colture di riso con il beta-carotene in modo da rendere accessibile il Golden Rice per gran parte della popolazione povera del mondo, spiegano gli studiosi, potrebbe essere un metodo per superare i problemi legati ai deficit di assunzione della vitamina. Ulteriori ricerche, spiegano gli studiosi, sono pero' necessarie prima che il Golden Rice possa essere messo in commercio.

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