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giovedì 2 dicembre 2010

RISO NERO SUPER FONTE ANTIOSSIDANTI


Smacco per i mirtilli neri, frutto antiossidante per eccellenza, superati nella classifica dei cibi anti-age dal riso nero. Il sorpasso e' certificato da uno studio della Louisiana State University presentato al 240* Congresso dell'American Chemical Society (Acs), in corso a Boston, Usa. Anche chiamato ''riso proibito'', perche' nell'antica Cina i nobili, gran consumatori, ne avevano precluso l'uso al popolo, questa varieta' bruna e' in realta' una fonte di benessere piu' economica dei costosi frutti di bosco, mirtilli e more in testa. ''Solo un cucchiaio del suo involucro - spiega il capo-ricercatore Zhimin Xu - contiene l'equivalente in antociani di un cucchiaio di mirtilli, ma con meno zuccheri, piu' fibra e vitamina E''. Gli antociani sono le sostanze naturali anti-invecchiamento che conferiscono il tipico colore scuro alla frutta e, in questo caso, alla crusca dei cereali cinesi. A far bene, infatti, e' pericarpo, il guscio colorato che ricopre il chicco, gradito anche agli occhi dei giapponesi che lo usano per guarnire il sushi.

sabato 9 ottobre 2010

CANCRO ALLA PROSTATA: Il pomodoro cotto protegge la prostata DAI TUMORI


Se cucinato intero, con semi e buccia, il re della cucina mediterranea mostra un'efficace attività antitumorale

Intero, con buccia e semi compresi, e cotto: così va portato in tavola il pomodoro per proteggere la salute maschile. Da tempo il re della cucina mediterranea è studiato per le sue proprietà anticancro, soprattutto per uno dei suoi componenti, il licopene. Ora però uno studio italiano sostiene che il pomodoro nella sua interezza sia molto più efficace dei singoli micronutrienti nella prevenzione del tumore della prostata.



LA SALSA MEGLIO DI UNA PASTICCA - La dimostrazione delle virtù del pomodoro cotto proviene da uno studio su modelli animali condotto dagli esperti del Centro Scienze dell'Invecchiamento dell'università di Chieti, in collaborazione con l'università Federico II di Napoli, e pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research. Così Manuela Iezzi, ricercatrice del centro abruzzese, spiega come può essere che a livello di prevenzione il sugo sia più interessante di un integratore: «Abbiamo appurato che una dieta arricchita con pomodoro intero, specie se cotto e con la buccia, come accade nelle più tipiche preparazioni della cucina mediterranea, riduce lo sviluppo dei tumori della prostata e i fattori infiammatori coinvolti nel processo tumorale. Molto più di quanto può accadere assumendo un solo componente, come il licopene».

PROTEZIONE ANTICANCRO - I ricercatori dell'Università di Chieti hanno simulato su topi da laboratorio manipolati geneticamente gli stadi di un tumore della prostata umano. Una parte degli animali è stata nutrita con estratto di pomodori cotti della varietà "ciliegino", in quantità pari al 10 per cento della dieta giornaliera. In questo gruppo di soggetti la sopravvivenza è aumentata (dall'11 al 67 per cento), il tumore è evoluto più lentamente, c'è stata una maggiore attività antiossidante e un minor livello nell'organismo dei marcatori dell'infiammazione (quest'ultimo è un processo particolarmente importante nella formazione dei tumori che colpiscono la ghiandola prostatica). «L'indagine è stata finanziata da programmi di ricerca di sviluppo industriale che vedono la collaborazione del settore pubblico e di alcune aziende alimentari - spiega ancora Manuela Iezzi - ed è servita, fra l'altro, a provare che non tutte le preparazioni e non tutte le qualità di pomodoro offrono gli stessi benefici in termini di chemioprevenzione».

ALIMENTI AMICI - Il tumore della prostata è la seconda forma di cancro più diffusa fra gli uomini (dopo quello al polmone) e la prima nei Paesi più ricchi. Oltre ai pomodori, i nutrienti più spesso studiati in relazione ai tumori prostatici sono il tè verde (ricco di polifenoli antiossidanti), la soia, la melagrana, oltre a singoli nutrienti come il selenio, la vitamina D e la vitamina E. I risultati non sono univoci, ma gli esperti concordano sugli effetti protettivi di una dieta equilibrata e varia, ricca di frutta e verdura.

domenica 3 ottobre 2010

CUORE : 2 TAZZINE DI CAFFE' AL GIORNO PER ARTERIE PIU' ELASTICHE


Il caffe' protegge cuore e arterie dal rischio di cardiopatie: un consumo moderato della bevanda - una o due tazzine al giorno, per un totale di 25-50 ml - sarebbero infatti in grado rendere piu' elastiche le pareti delle arterie grazie agli antiossidanti contenuti che favorirebbero la presenza dell'ossido nitrico, sostanza responsabile della dilatazione dei vasi sanguigni.

La ricerca, presentata a Stoccolma nel corso dell'European Society of Cardiology Congress da Christina Chrysohoou dell'Universita' di Atene, e' stata condotta su 485 soggetti greci ipertesi tra i 65 e i 100 anni: ed e' risultato che il 56% dei soggetti considerati ''moderati bevitori di caffe''' avevano arterie e vasi sanguigni piu' elastici dei coetanei che non facevano uso della bevanda.

sabato 25 settembre 2010

eterna giovinezza: Dalla Russia la “pillola dell’eterna giovinezza”


Ancora due anni e la 'pillola dell'eterna giovinezza' sara' sul mercato. Ne e' sicuro Vladimir Skulachev, uno scienziato russo.Al Daily Mirror ha annunciato l'avvio dei primi test sull'uomo dei suoi 'Skulachev ions', capaci di frenare gli effetti dell'invecchiamento.

Dorian Gray aveva un ritratto che lo manteneva sempre giovane e affascinante. Meryl Streep, in “La morte ti fa bella”, era disposta ad uccidere per l’eterna giovinezza. La vecchiaia, incubo dell’uomo dalla notte dei tempi, a quanto pare potrà essere contrastata da una vera e propria “pillola dell’eterna giovinezza” che, secondo il parere di uno scienziato russo, sarà sul mercato entro due anni.

Vladimir Skulachev ha infatti annunciato l’avvio dei primi test sull’uomo dei suoi “Skulachev ions”, una sostanza antiossidante capace di frenare gli effetti dell’invecchiamento. «Nel 99% dei casi l’ossigeno nelle cellule si trasforma in acqua - afferma lo scienziato, che dirige il dipartimento di Bioenergetica dell’università di Mosca - ma c’è una percentuale di casi in cui diventa un superossido potenzialmente velenoso. Dovevamo trovare un antiossidante in grado di bloccare questo processo». La molecola, sviluppata da Skulachev dopo 40 anni di lavoro e dopo un test sulla sua stessa persona, è un derivato di una sostanza antiossidante chiamata Sqkl, che lo stesso scienziato ha dimostrato essere in grado di penetrare nei mitocondri in quantità molto più alta degli antiossidanti naturali. In parole povere, il farmaco agisce bloccando gli effetti dannosi che l’ossigeno può avere sulle cellule del corpo. I test su topi, crostacei e altri animali ne hanno allungato significativamente la vita, a volte raddoppiandola.

Lo scienziato russo, nonostante molte persone abbiano giudicato quantomeno stravaganti i suoi esperimenti, ha ricevuto la benedizione di Gunter Blobel, premio nobel per la medicina nel 1999: «Skulachev è di sicuro il miglior biochimico del mondo - ha affermato - e il più grande esperto di bioenergetica».

Ai volontari che testeranno il farmaco l’ardua sentenza.

lunedì 12 aprile 2010

sciroppo d'acero:ALLEATO CONTRO BATTERI E DIABETE


Lo sciroppo d'acero e' ricco di sostanze antiossidanti che proteggono l'organismo da cancro, diabete e batteri, secondo quanto emerge da uno studio presentato in occasione del Convegno annuale dell'American Chemical Society, tenutosi a San Francisco, dai ricercatori della University of Rhode Island, negli Usa.

Nel corso della ricerca, gli studiosi americani hanno individuato all'interno dello sciroppo d'acero la presenza di 20 composti bioattivi con proprieta' anti-tumorali, anti-batteriche e anti-diabetiche.

''Lo studio ha permesso di individuare nello sciroppo d'acero la presenza di una serie di composti bioattivi che potrebbero offrire diversi benefici per la salute - spiega Navindra Seeram, ricercatore della University of Rhode Island -. Il nostro viaggio per comprendere questi benefici ha appena avuto inizio''.

giovedì 8 aprile 2010

TE' VERDE PROTEGGE VISTA DA STRESS OSSIDATIVO

Berlo e' meglio che guardarlo: il te' verde puo' proteggere gli occhi dai radicali liberi, allontanando patologie silenziose come il glaucoma. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Journal of Agricultural and Food Chemistry che ha esaminato gli effetti sulla vista degli antiossidanti naturali, le catechine, presenti nelle foglie della pianta orientale.

Le catechine, secondo Chi Pui Pang della Chinese University of Hong Kong, sono in grado di essere assorbite dal cristallino, dalla retina e da altri tessuti dell'occhio, proteggendolo per 20 ore dallo stress ossidativo. Gli autori dello studio hanno testato i benefici degli estratti del te' verde sui topi e anche se non sono ancora del tutto chiari i percorsi chimici delle sostanze dall'intestino agli occhi, sembra chiara l'efficacia anti-invecchiamento anche sugli organi sensoriali. ''I nostri risultati - sostengono, infatti, i ricercatori - indicano che il consumo di te' verde potrebbe offrire benefici contro lo stress ossidativo''.

lunedì 7 dicembre 2009

CURCUMA INDIANA ANTIOSSIDANTE CONTRO PSORIASI E ALZHEIMER

Antiossidanti a base di curcuma: la nuova sfida, di cui si legge sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, prevede l'utilizzo della spezia indiana contro patologie come psoriasi, cancro al colon e Alzheimer grazie ai poteri antiossidanti della curcumina in essa contenuta.

Gli scienziati stanno ora lavorando allo sviluppo di nanocapsule ai liposomi per potenziare l'efficacia della sostanza nel corpo: l'obiettivo e' proteggere la curcumina dai succhi gastrici del tratto intestinale per migliorarne l'assorbimento. Dai risultati condotti in laboratorio e' emerso che incapsulando la curcumina la quantita' di sostanza assorbita dai topolini in laboratorio era piu' che quadruplicata, e i livelli di antiossidanti nel sangue risultavano aumentati.

lunedì 19 ottobre 2009

Per un cuore protetto bastano 200 mg di omega 3 al giorno.

Per un cuore protetto bastano 200 mg di omega 3 al giorno. Ad affermarlo sono i ricercatori dell'Universita' di Lione, in Francia, che, nell'articolo pubblicato su FASEB Journal. La ricerca e' stata condotta su 12 uomini di eta' compresa tra i 53 e i 65 anni, in buona salute, suddivisi in quattro gruppi che avevano il compito di consumare rispettivamente 200, 400, 800 o 1600 mg di omega 3 al giorno per un periodo di due settimane. Al termine dell'esperimento gli scienziati hanno rilevato che soltanto la dose pari a 200 mg aveva ottenuto l'effetto antiossidante, mentre quantita' maggiori risultavano essere controproducenti per il benessere della circolazione sanguigna. ''Il nostro studio - spiega Michel Lagarde, ricercatore dell'Universita' di Lione - dimostra che il consumo regolare di piccole quantita' di omega 3 e' in grado di migliorare lo stato di salute delle persone, soprattutto a livello cardiovascolare''.

sabato 3 ottobre 2009

CANCRO: Popcorn aiuta a prevenire cancro.Cereali ricchi di antiossidanti polifenoli


Il popcorn potrebbe aiutare a prevenire il cancro. A suggerirlo e' una ricerca effettuata dalla Universita' di Scraton in Pennsylvania. Lo studio dimostra come alcuni snack ai cereali, di quelli spesso utilizzati per la prima colazione, e il cibo preferito dai cinefili, siano ricchi di antiossidanti chiamati polifenoli. 'Siamo rimasti colpiti del livello di polifenoli che abbiamo trovato nei popcorn', spiega un ricercatore dell'universita' americana.

venerdì 11 settembre 2009

propoli: protegge dall'ipertermia


Un nuovo rimedio contro l'ipertermia negli atleti arriva dalla farmacia delle api. Secondo uno studio, pubblicato dall'Institute of Food Technologists e condotto da Yu-Jen Chen della Chinese Culture University in Taiwan, il propoli, da sempre utilizzato dalle api nei propri alveari, puo' proteggere gli sportivi dallo stress termico.

L'ipertermia e' il fenomeno di surriscaldamento del corpo durante un esercizio prolungato e causa affaticamento o disidratazione. Per effettuare la ricerca e' stato esaminato il sangue di 30 ciclisti, impegnati in gare di resistenza dai due ai quattro anni prima dello studio e che nei quattro mesi precedenti non avevano partecipato ad alcuna gara sportiva.

E gli effetti sono stati positivi a piu' livelli.

Il
propoli e' una sostanza gia' ampiamente utilizzata nella medicina popolare; il suo principio attivo e' infatti riconosciuto come antiossidante e anti-infiammatorio.

lunedì 1 giugno 2009

COLESTEROLO: DAL POMODORO PILLOLA al licopene CONTRO IL COLESTEROLO


Una pillola al licopene per contrastare l'accumulo di grassi nelle arterie. E' questa la novita' che e' stata presentata oggi durante il convegno annuale della British Society Cardiovascular in corso di svolgimento a Londra. Il licopene e' un potente antiossidante, contenuto nel pomodoro, in particolare rosso e maturo, che blocca il deposito del colesterolo nelle arterie.

Da questa sostanza naturale, un gruppo di scienziati della Cambridge Theranostics, uno spin-off biotecnologico dell'universita' inglese di Cambridge, ha messo a un punto una pillola, che concentra il principio attivo del licopene.

Gli studi sulla possibilita' di assumere in grandi quantita' questo antiossidante naturale sono numerosi in tutto il mondo. Cio' dipende dal fatto che, pur essendo presente in quantita' importanti nella buccia di pomodoro, il licopene tende ad essere scarsamente assorbito per via naturale.

Questa nuova ricerca inglese prende le mosse dai risultati ottenuti dalla Nestle' nel processo di sintentizzazione del licopene. Nei test sperimentali, svolti per verificare l'efficacia della nuova pillola, sono state coinvolte circa 150 persone affette da patologie cardiache. I risultati hanno mostrato una sensibile riduzione della presenza di grassi nocivi nel sangue a meno di otto settimane dall'inizio dell'assunzione del licopene. La pillola verra' prossimamente commercializzata in Inghilterra in qualita' di supplemento dietetico. Il professor Peter Weissberg mette in guardia davanti ai facili entusiasmi, ricordando come ''ci verra' un po' di tempo e diversi studi clinici'' prima di verificare l'effettiva efficacia di questo nuovo prodotto.

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