Google

Visualizzazione post con etichetta maiali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maiali. Mostra tutti i post

domenica 12 luglio 2009

ebola: Scoperto nelle Filippine, il virus riscontrato nei maiali, potrebbe mutare riscontrato nei maiali


Scoperto nelle Filippine, il virus potrebbe mutare

Per la prima volta un caso di Ebola e' stato riscontrato nei maiali. La scoperta, pubblicata su Science, e' avvenuta nelle Filippine. Il fatto preoccupa gli scienziati dal momento che il virus, diagnosticato finora solo negli uomini e nelle scimmie, potrebbe mutare e spostare il suo potenziale di patogenicita', diventando un pericolo maggiore per l'uomo. Le analisi mostrano che gli animali sono stati infettati con ceppi del virus molto varianti.

lunedì 6 luglio 2009

riscaldamento globale: CALDO SOFFOCA MUCCHE E MAIALI. A RISCHIO TIPICITà


I cambiamenti climatici, con il surriscaldamento del pianeta, favoriscono la desertificazione con la sottrazione alla coltivazione dei terreni piu' fertili alla coltivazione, ma provocano anche la modificazione delle condizioni ambientali tradizionali per la stagionatura dei salumi, per l'affinamento dei formaggi o l'invecchiamento dei vini, mettendo a rischio il patrimonio di prodotti tipici nazionali che vale oltre 20 miliardi di euro. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare il progetto di ricerca ''Climanimal'' portato avanti dal ministero delle Politiche agricole per individuare quali sono le condizioni termo-igrometriche (rapporto tra temperatura e umidita') rischiose per gli animali, soprattutto per le vacche, durante la stagione estiva e al rischio a causa dei fattori climatici.

Secondo gli studiosi, il contenuto proteico del latte cambia se la mucca e' stressata per un periodo abbastanza lungo di caldo che riduce fino al 20 per cento la produzione di latte, ma puo' arrivare anche alla meta'. Anche i maiali danno insaccati e prosciutti meno gustosi ed in generale, tutti gli animali da allevamento soffrono le ondate di calore.

Una situazione che di fatto - conclude la Coldiretti - mette a rischio di estinzione il patrimonio di prodotti tipici Made in Italy che devono le proprie specifiche caratteristiche ''essenzialmente o esclusivamente all'ambiente geografico comprensivo dei fattori umani e proprio alla combinazione di fattori naturali e umani''.

mercoledì 3 giugno 2009

CELLULE STAMINALI PLURIPOTENTI dalle cellule dell'orecchio e del midollo di un suino


Staminali pluripotenti utilizzabili sugli uomini create a partire dalle cellule di un suino adulto: l'ultima frontiera nel campo delle staminali e' stata raggiunta in Cina da un gruppo di scienziati dell'Istituto di Biochimica e Biologia Cellulare di Shangai guidati da Lei Xiao. La ricerca e' stata pubblicata sull'ultimo numero del Journal of Molecular Cell Biology.

Le cellule staminali pluripotenti sono delle particolari cellule a uno stadio di sviluppo ancora iniziale (come le cellule embrionali) in grado di differenziarsi in diversi tipi di cellule dell'organismo, dando vita a diversi tessuti.

Per la prima volta mondo, spiegano i ricercatori, le cellule dell'orecchio e del midollo di un suino adulto sono state riprogrammate per tornare allo stadio embrionale, e funzionare cosi' dal cellule staminali pluripotenti, compatibili pero' non solo con l'organismo dell'animale, ma anche con quello degli esseri umani: ''Fino ad oggi sono stati compiuti molti sforzi per realizzare cellule staminali embrionali pluripotenti a partire da embrioni di suino, ma tutti senza successo - spiega Xiao, che ha guidato lo studio -. Questa e' la prima relazione al mondo che testimonia la realizzazione di cellule staminali pluripotenti da un animale ungulato adulto. E' una scoperta e' molto importante perche' in futuro si potranno avere diverse applicazioni sia per la cura della salute umana che di quella animale''.

Lettori fissi

Visualizzazioni totali