Google

Visualizzazione post con etichetta broccoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta broccoli. Mostra tutti i post

sabato 14 maggio 2011

broccoli : Pulire i polmoni masticando


Come se non bastassero le note proprietà anticancerogene, i broccoli (Brassica oleracea italica, qui un germoglio al microscopio) hanno appena rivelato al mondo scientifico un altro dei loro "superpoteri". Secondo alcuni ricercatori dell'Università di Baltimora (USA) un componente presente in questi vegetali sarebbe in grado di ripulire i polmoni danneggiati da batteri e impurità. Per funzionare correttamente i polmoni fanno affidamento sull'azione dei macrofagi, che tolgono di mezzo microrganismi e sporcizia prima che possano causare infezioni. Ma nei fumatori e nei pazienti affetti da malattie polmonari croniche questo sistema di pulizia è difettoso. Il sulforafane, una sostanza contenuta nelle piante crucifere - tra cui i broccoli - che si attiva quando i vegetali vengono "rotti" durante la masticazione, riuscirebbe a rimettere in sesto i globuli bianchi danneggiati favorendone la riattivazione. Un'altra buona ragione per mangiare questa verdura puzzolente.

fonte: http://www.focus.it/Salute/fotodelgiorno/13052011-1122-277-pulire-i-polmoni-masticando.aspx

martedì 22 febbraio 2011

TUMORI: SCACCO A UN GENE, COSI' BROCCOLI BLOCCANO CRESCITA CANCRO


Pagine e pagine di riviste scientifiche e giornali che esaltano le proprieta' anticancerogene dei broccoli e delle crucifere in generale.

Adesso, gli scienziati della Georgetown University di Washington (Usa), hanno decrittato il meccanismo con cui agiscono gli isotiocianati, le benefiche sostanze naturali presenti in broccoli, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles.

L'obiettivo e' un gene tra i piu' importanti del Dna, il gene p53, deputato alla crescita dei tessuti. Se p53 muta, i tessuti crescono in modo abnorme e incontrollato. Secondo la tesi dei ricercatori pubblicata sulla rivista Acs Journal of Medicinal Chemistry, i broccoli puntano direttamente al gene ''difettoso''. Studiando diversi tipi di cancro - seno, polmone e colon - in modelli con o senza il p53 variato, gli scienziati si sono accorti che gli elementi vegetali bloccano la produzione della proteina alterata ''espressa'' del gene, lasciando in attivita' la proteina ''sana''.

domenica 19 settembre 2010

sulforafano: PIU' PROTETTI DAI TUMORI CON I BROCCOLI, COL sulforafano, SIMULANO IL 'GENE ANTI-CANCRO'


Imita il gene Pten, noto per le sue proprieta' protettive nei confronti di diversi tipi di tumore, sostituendosi a esso quando manca o e' difettoso, impedendo alle cellule di tramutarsi in tumorali: su una ricerca pubblicata su Molecular cancer dai ricercatori dell'Institute of Food Research del Norwich Research Park si legge che i vegetali della famiglia delle crucifere sarebbero in grado di intervenire, tramite il sulforafano in essi contenuto, nel meccanismo di sviluppo della cellula cancerogena, bloccandone l'evoluzione.

Tutto ruota intorno al gene Pten, che svolge un ruolo di primaria importanza nella protezione, tra gli altri, dal carcinoma prostatico. Il gene e' noto per proteggere la salute delle cellule impedendo loro di tramutarsi in tumorali: in alcune cellule, pero', il gene manca o e' difettoso, e questo puo' comportare che il cancro prenda il sopravvento. E' qui che entra in gioco il sulforafano: questa sostanza chimica presente nelle crucifere sembra infatti in grado di sostituirsi al gene Pten, quando difettoso, bloccando la cancerogenesi.

martedì 8 giugno 2010

TUMORI al SENO : BROCCOLI INIBISCONO CRESCITA STAMINALI NEOPLASTICHE

I broccoli e i germogli dei broccoli inibiscono lo sviluppo delle cellule staminali tumorali, interrompendo l'accrescersi della massa neoplastica. E' quanto emerge da uno studio pubblicato dalla University of Michigan Comprehensive Cancer Center sulla rivista Clinical Cancer Research. Il sulforafano, in particolare, sarebbe in grado, oltre che di prevenire il cancro al seno, di uccidere le cellule staminali che permettono alla neoplasia di svilupparsi: ''Il sulforafano e' stato studiato in precedenza per i suoi effetti antitumorali, ma questo studio dimostra che nel cancro al seno riesce a inibire anche lo sviluppo delle staminali tumorali'', spiega Duxin Dom, che ha guidato la ricerca.

venerdì 6 novembre 2009

il 'verdurometro' la soluzione anti-invecchiamento e salva-cuore.

E' il 'verdurometro' la soluzione anti-invecchiamento e salva-cuore. L'idea di un menu a punteggio arriva dai ricercatori dell'Universita' della Florida, in uno studio pubblicato sul Journal of Human Nutrition and Dietetics.

A far guadagnare punti e salute, al primo posto ci sono broccoli, legumi, verdure a foglia e frutta a guscio, noci e nocciole soprattutto. La chiave, spiegano i ricercatori, e' negli antiossidanti, sostanze naturali che prevengono e combattono lo stress ossidativo delle cellule rallentando il decadimento del corpo. Proteggono da malattie cardiache e da obesita'. Un rimedio, spiegano i ricercatori, e' quello di cominciare il pasto proprio dagli ortaggi.

Per incoraggiare a consumare cibi sani Heather K. Vincent e il suo team consigliano di ''riempire il piatto di prodotti colorati, con poche calorie, di preferire piatti composti a prevalenza da vegetali, di mangiare lentamente pietanze ricche di fitochimici come insalate con olio d'oliva e, infine, di precedere il pasto con macedonie di frutta sbucciata al momento''.

venerdì 16 ottobre 2009

PROTEINA Nrf2: cavoli, cavolfiori e broccoli proteggono le arterie da infiammazioni, accumulo di grassi e aterosclerosi.

L'esortazione indiretta arriva dall'Imperial College di Londra: cavoli, cavolfiori e broccoli proteggono le arterie da infiammazioni, accumulo di grassi e aterosclerosi.

Non tutto il sistema circolatorio e' uguale, argomentano i ricercatori sulla rivista Journal Arteriosclerosis Thrombosis adn Vascular Biology: curve e vasi sanguigni secondari sono i punti piu' a rischio per l'accumulo di placche di grasso. Le stesse che alla lunga possono provocare angina, infarto e ictus. Il salvagente per le arterie e per il cuore e' una proteina, Nrf2, normalmente attiva sulle pareti dei vasi sanguigni. A renderla piu' tenace e infaticabile sarebbero proprio gli ortaggi della famiglia delle crucifere. ''Il sulforafano contenuto naturalmente in broccoli, cavoli, cavolfiori, cavoletti di bruxelles, cime di rapa e simili stimolano Nrf2 e riducono la progressione delle malattie cardiocircolatorie'', spiega Paul Evans, cardiochirurgo del National Heart and Lung Institute.

Lettori fissi

Visualizzazioni totali